
Documenti e visto per Malta: cosa serve per partire dall’Italia
Per andare a Malta da italiano non serve alcun visto: l’arcipelago fa parte dell’Unione europea e dello spazio Schengen. Serve però un documento valido per l’espatrio, e dal 3 agosto 2026 la vecchia carta d’identità cartacea non lo è più. Le regole cambiano poi per i minori, per chi vive in Svizzera, a San Marino o in Vaticano, per i cittadini extra-UE residenti in Italia e per chi pensa di trasferirsi sull’isola.
In questa guida trova, verificati sui siti ufficiali al 7 ottobre 2026, i documenti da portare, le novità EES ed ETIAS, la registrazione presso Identità, l’iscrizione all’AIRE e i permessi per studiare o lavorare a Malta.
Cittadini italiani: carta d’identità elettronica o passaporto
Malta è uno Stato membro dell’UE e dello spazio Schengen: un cittadino italiano può entrarvi e soggiornarvi senza visto, qualunque sia la durata del viaggio. Deve però avere con sé un documento valido per l’espatrio, cioè la carta d’identità elettronica (CIE) oppure il passaporto, in corso di validità per tutto il soggiorno. Tra Paesi Schengen non c’è un controllo sistematico alla frontiera, ma la compagnia aerea o il traghetto verifica il documento all’imbarco.
Addio alla carta d’identità cartacea dal 3 agosto 2026
In applicazione del regolamento (UE) 2019/1157, dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non è più valida per l’espatrio, anche se la data di scadenza stampata sul retro non è ancora passata. In Italia resta utilizzabile come documento di riconoscimento verso la pubblica amministrazione, ma non per salire su un aereo diretto a Malta. Patente e tessera sanitaria non sono documenti di viaggio.
In caso di urgenza (partenza imminente e nessun passaporto), il Comune può rilasciare un documento d’identità provvisorio valido per l’espatrio, non rinnovabile e con validità massima di sei mesi. Non tutti i Paesi lo accettano: prima di partire controlli la scheda Malta su Viaggiare Sicuri e la Sua compagnia aerea.
Italiani residenti all’estero (AIRE)
Gli italiani iscritti all’AIRE, compresi quelli che già vivono a Malta, possono chiedere la CIE all’ufficio consolare competente. Dal 1° giugno 2026 (legge n. 11 del 19 gennaio 2026) possono farlo anche presso qualsiasi Comune italiano, ritirandola di persona o chiedendone la spedizione all’indirizzo estero. A Malta la sezione CIE e AIRE fa capo all’Ambasciata d’Italia a La Valletta, che ha sede a Floriana.
Minori in viaggio verso Malta
Ogni minore deve avere un documento personale valido per l’espatrio, CIE o passaporto: l’iscrizione sul passaporto dei genitori non è più riconosciuta da anni. Per il rilascio di un documento valido per l’espatrio a un minore serve l’assenso di entrambi i genitori.
I minori di 14 anni devono viaggiare con almeno un genitore (o con chi esercita la responsabilità genitoriale). Se partono con un’altra persona, per esempio i nonni, un insegnante o l’accompagnatore di una vacanza studio, serve la dichiarazione di accompagnamento, firmata da tutti i titolari della responsabilità genitoriale e convalidata dalla Questura. La si richiede online tramite il portale Passaporto online della Polizia di Stato (accesso con SPID o CIE) e può essere rilasciata in forma cartacea o annotata sul passaporto del minore. Dai 14 anni in su il ragazzo può viaggiare anche senza accompagnatore, purché abbia il proprio documento valido.
Per una vacanza studio estiva conviene sbrigare documento e dichiarazione già in primavera. Per scegliere il corso consulti la nostra guida alla vacanza studio a Malta.
Svizzera, San Marino e Vaticano
Cittadini svizzeri (anche del Ticino)
La Svizzera non è nell’UE ma fa parte dello spazio Schengen e ha con l’Unione un accordo sulla libera circolazione delle persone. Per un viaggio a Malta basta la carta d’identità svizzera o il passaporto validi; EES ed ETIAS non riguardano i cittadini svizzeri. Per un soggiorno di oltre tre mesi, verifichi direttamente con Identità la procedura di registrazione prevista per il Suo caso.
Cittadini di San Marino e titolari di passaporto vaticano
San Marino e la Città del Vaticano non fanno parte dell’UE. I loro cittadini sono esenti dal visto per i soggiorni brevi (fino a 90 giorni su 180) e, secondo il portale ufficiale dell’UE travel-europe.europa.eu, sono esclusi sia dal nuovo sistema EES sia dall’ETIAS, come i titolari di passaporto rilasciato dalla Santa Sede. Per un soggiorno più lungo, non essendo cittadini UE, devono chiedere a Identità il titolo di soggiorno adatto (studio, lavoro, residenza).
Cittadini extra-UE: permesso di soggiorno italiano, visto ed EES
Se risiede in Italia con un permesso di soggiorno
Un cittadino extra-UE titolare di un permesso di soggiorno italiano valido può andare a Malta senza visto, presentando il permesso insieme al passaporto, per un massimo di 90 giorni in un periodo di 180. I titolari di permesso di soggiorno non vengono registrati nell’EES e non dovranno chiedere l’ETIAS, quando entrerà in funzione. Attenzione però: con la sola ricevuta di rinnovo, in generale, non si può viaggiare in altri Paesi Schengen; verifichi la Sua situazione presso la Questura prima di prenotare.
Oltre i 90 giorni il permesso italiano non dà diritto a vivere, studiare o lavorare a Malta: serve un titolo maltese (visto nazionale o permesso di soggiorno), descritto più sotto.
Visto Schengen per soggiorni brevi
I cittadini dei Paesi soggetti all’obbligo di visto che non risiedono in uno Stato Schengen devono chiedere un visto Schengen di breve durata (tipo C), valido fino a 90 giorni. Per Malta la domanda si presenta presso un fornitore esterno autorizzato indicato da Identità (Central Visa Unit) oppure presso il consolato competente. La tariffa UE è di 90 euro per gli adulti e 45 euro per i bambini dai 6 ai 12 anni, a cui si possono aggiungere i costi del centro visti.
EES: il nuovo sistema di ingressi e uscite
Il sistema europeo di ingressi e uscite (EES) è operativo dal 12 ottobre 2025 e, dopo l’avvio progressivo, è pienamente in funzione dal 10 aprile 2026 a tutte le frontiere esterne di Schengen. Registra passaporto, impronte digitali e immagine del volto dei cittadini extra-UE in soggiorno breve e sostituisce il timbro sul passaporto. Un volo dall’Italia a Malta è un volo interno a Schengen: l’EES si attiva solo quando si entra nello spazio Schengen da un Paese terzo, per esempio arrivando a Malta da Londra.
ETIAS: l’autorizzazione per chi è esente da visto
L’ETIAS sarà un’autorizzazione di viaggio online per i cittadini dei Paesi esenti da visto (Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia, Brasile e altri). Al 7 ottobre 2026 l’ETIAS non è ancora operativo e la data di avvio non è fissata: l’indicazione «ultimo trimestre 2026» è stata ritirata dal portale ufficiale dell’UE a luglio 2026 e un rinvio al 2027 è considerato probabile. Oggi, quindi, non c’è nulla da chiedere. Il costo previsto è di 20 euro (gratis sotto i 18 e sopra i 70 anni) e sarà valida fino a tre anni o fino alla scadenza del passaporto. Non riguarda i cittadini UE e svizzeri né i titolari di un permesso di soggiorno di uno Stato Schengen. Quando sarà attivo, faccia la domanda solo sul portale ufficiale travel-europe.europa.eu: diffidi dei siti che oggi propongono già di richiederlo a pagamento.
Salute, assicurazione e animali domestici
La tessera sanitaria TEAM
Sul retro della tessera sanitaria italiana c’è la TEAM (Tessera europea di assicurazione malattia). A Malta dà accesso alle cure medicamente necessarie nelle strutture pubbliche, come l’ospedale Mater Dei e i centri sanitari statali, alle stesse condizioni dei residenti. Non copre le cliniche private né il rientro sanitario in Italia: per una vacanza o una vacanza studio un’assicurazione di viaggio resta una scelta prudente. Per i cittadini extra-UE che chiedono un visto, l’assicurazione sanitaria è obbligatoria.
Viaggiare con cane o gatto
Per entrare a Malta da un altro Paese UE, cani, gatti e furetti devono avere il microchip, la vaccinazione antirabbica (fatta dopo il microchip e almeno 21 giorni prima della partenza) e il passaporto europeo per animali da compagnia. Malta è inoltre uno dei pochi Paesi che richiedono per i cani un trattamento contro la tenia Echinococcus multilocularis, somministrato dal veterinario tra 24 e 120 ore prima dell’arrivo e annotato sul passaporto. I dettagli sono sul portale La tua Europa.
Trasferirsi a Malta: registrazione presso Identità e iscrizione all’AIRE
La registrazione della residenza a Malta
Per un soggiorno fino a tre mesi non serve alcuna formalità. Se intende vivere o lavorare a Malta per più di tre mesi, deve registrare la residenza presso Identità, l’agenzia maltese che rilascia i documenti di soggiorno, tramite il portale Expatriates. La domanda si presenta una volta che risiede effettivamente sull’isola.
I documenti dipendono dal motivo del soggiorno:
- lavoro: contratto di lavoro non più vecchio di sei mesi o estratto della storia lavorativa Jobsplus;
- studio: lettera di accettazione dell’istituto e prova di mezzi sufficienti;
- autosufficienza o pensione: prova di mezzi sufficienti (pensione, estratti conto);
- in tutti i casi: documento d’identità, una copertura sanitaria (assicurazione, modulo S1 o certificato equivalente) e i moduli richiesti dal portale. I documenti in un’altra lingua vanno tradotti ufficialmente in inglese o in maltese.
Dopo la domanda viene fissato un appuntamento per i dati biometrici. La carta di residenza (eResidence card) è gratuita per la prima emissione, è valida cinque anni e, dopo cinque anni di residenza legale continuativa, si può chiedere la residenza permanente.
L’iscrizione all’AIRE
Se il trasferimento dura più di 12 mesi, l’iscrizione all’AIRE (Anagrafe degli italiani residenti all’estero) è un obbligo di legge, gratuito, da chiedere entro 90 giorni dal trasferimento tramite il portale consolare FAST IT. L’Ambasciata a La Valletta chiede come prova di residenza la carta di residenza maltese; l’iscrizione comporta la cancellazione dall’anagrafe del Comune italiano. Dal 2024 sono previste sanzioni amministrative per chi non si iscrive nei termini. Non devono iscriversi, invece, gli studenti e i lavoratori stagionali che restano meno di un anno.
Studenti extra-UE: corsi di inglese oltre 90 giorni
Malta è una delle mete preferite per imparare l’inglese, come spieghiamo nella guida imparare l’inglese a Malta. Un cittadino extra-UE che segue un corso di oltre 90 giorni deve ottenere un visto nazionale di lunga durata (visto D), anche se la sua nazionalità è esente da visto per i soggiorni brevi. La domanda si presenta presso il fornitore esterno autorizzato da Identità. Secondo la lista ufficiale dei documenti (versione del 13 agosto 2025), servono in particolare:
- domanda presentata almeno 9 settimane prima dell’inizio del corso;
- passaporto con una validità di almeno 10 mesi;
- lettera d’iscrizione della scuola con i dati registrati presso l’MFHEA (corso, livello MQF, durata, ore settimanali) e prova del pagamento;
- estratti conto degli ultimi tre mesi con fondi pari almeno al 75% del salario minimo nazionale maltese per ogni mese di studio;
- assicurazione medica valida nello spazio Schengen con copertura minima di 30.000 euro;
- biglietto aereo (arrivo al massimo due settimane prima del corso, ritorno se il corso dura meno di sei mesi) e alloggio per le prime 14 notti;
- diritti di visto di 100 euro dai 12 anni in su; tutti i documenti in inglese.
Chi è già residente in Italia con un permesso di soggiorno verifichi con Identità la procedura applicabile, perché il permesso italiano non copre un soggiorno di studio di oltre tre mesi a Malta. Una volta a Malta, lo studente può chiedere un permesso di lavoro dopo i primi tre mesi di studio, per un massimo di 20 ore settimanali. Per confrontare gli istituti consulti la nostra lista delle scuole di inglese a Malta oppure chieda un preventivo personalizzato.
Lavorare a Malta: Single Permit e Nomad Residence Permit
Un cittadino italiano, come ogni cittadino UE, non ha bisogno di un permesso di lavoro: basta l’assunzione, registrata dal datore di lavoro presso Jobsplus, e poi la registrazione della residenza presso Identità.
Single Permit per i cittadini extra-UE
Il Single Permit è il permesso unico di soggiorno e lavoro più diffuso per i cittadini extra-UE. Richiede un’offerta di lavoro confermata da un datore maltese, che avvia e presenta la domanda online. Il lavoratore può iniziare solo dopo aver ricevuto la ricevuta provvisoria o il documento di residenza, di norma valido un anno e rinnovabile. Tutti i dettagli sono sul sito di Identità.
Nomad Residence Permit
Il Nomad Residence Permit è riservato ai cittadini extra-UE (sono esclusi UE, SEE e Svizzera) che lavorano da remoto per un datore o per clienti fuori da Malta. Richiede un reddito lordo annuo di almeno 42.000 euro da lavoro, un’assicurazione sanitaria e il pagamento di 300 euro di spese amministrative, più 100 euro per la carta. È valido un anno ed è rinnovabile fino a un massimo di quattro anni complessivi. Le domande si presentano a Residency Malta. Un italiano non ne ha bisogno.
Prima di partire, dia anche un’occhiata ai nostri consigli per viaggiare a Malta e alle informazioni sull’aeroporto di Malta.
Domande frequenti sui documenti per Malta
Posso andare a Malta con la carta d’identità cartacea?
No. Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non è più valida per l’espatrio, anche se non è scaduta. Serve la carta d’identità elettronica (CIE) o il passaporto; in caso di urgenza il Comune può rilasciare un documento provvisorio.
Serve il passaporto per andare a Malta?
No, per un cittadino italiano basta la CIE valida per l’espatrio. Il passaporto è comunque accettato ed è un’ottima alternativa se la CIE non arriva in tempo.
Un minore di 14 anni può andare a Malta con i nonni?
Sì, se ha un proprio documento valido per l’espatrio e una dichiarazione di accompagnamento firmata dai genitori e convalidata dalla Questura, da richiedere sul portale Passaporto online della Polizia di Stato.
Con un permesso di soggiorno italiano posso andare a Malta?
Sì, con il permesso di soggiorno valido e il passaporto può soggiornare a Malta fino a 90 giorni in un periodo di 180, senza visto. Per restare più a lungo serve un titolo di soggiorno maltese.
Gli italiani devono richiedere l’ETIAS per Malta?
No. L’ETIAS, non ancora operativo al 7 ottobre 2026, riguarderà solo i cittadini extra-UE esenti da visto. Italiani, cittadini UE, svizzeri e titolari di un permesso di soggiorno Schengen non devono chiederlo.
Quanto tempo posso restare a Malta senza registrarmi?
Un cittadino UE può restare fino a tre mesi senza formalità. Oltre i tre mesi deve registrare la residenza presso Identità e, se il trasferimento supera i 12 mesi, iscriversi all’AIRE entro 90 giorni.
Per un viaggio a Malta un italiano ha bisogno di poco: una CIE o un passaporto validi, la tessera sanitaria e, per i figli sotto i 14 anni, la dichiarazione di accompagnamento se non viaggiano con un genitore. Le formalità vere iniziano con il trasferimento (Identità e AIRE) o con un passaporto extra-UE. Le regole cambiano spesso: prima di partire controlli sempre i siti ufficiali citati in questa pagina.