Cosa fare in Sicilia: 15 attività imperdibili

A meno di 100 km a nord di Malta, la Sicilia si raggiunge in 1 ora e 45 di catamarano. In aereo bastano 50 minuti. Templi greci, un vulcano attivo, città barocche e cibo di strada: l’isola offre una densità rara di cose da vedere. Ecco le nostre 15 attività preferite, con le escursioni che consigliamo. Che restiate due giorni o una settimana, scegliete in base al vostro punto di arrivo.

Esplorare Palermo, il capoluogo

Porticciolo e centro di Palermo ai piedi delle montagne

Palermo intreccia l’eredità araba, normanna e barocca come nessun’altra città italiana. Il suo itinerario arabo-normanno è patrimonio Unesco dal 2015. Comprende tra l’altro la Cattedrale, il Palazzo dei Normanni e la Cappella Palatina, con i suoi mosaici dorati.

Perdetevi poi tra i mercati di Ballarò e del Capo, e nel quartiere della Kalsa. I più curiosi visiteranno le Catacombe dei Cappuccini, un museo di mummie tanto affascinante quanto macabro. A 8 km, il Duomo di Monreale merita da solo mezza giornata.

Per capire la città di oggi, seguite il tour a piedi «No Mafia» di Palermo. È condotto da guide del movimento antimafia Addiopizzo.

Visitare il Teatro Massimo

Sala e palchi dorati del Teatro Massimo di Palermo

Inaugurato nel 1897, il Teatro Massimo è il più grande teatro lirico d’Italia e uno dei più vasti d’Europa. La sala a ferro di cavallo e la sua acustica sono l’orgoglio di Palermo.

Assistere a un’opera o a un balletto resta un’esperienza memorabile. Senza biglietto per uno spettacolo, il teatro propone visite guidate della sala quasi tutti i giorni. La sua scalinata ha fatto anche da set alla scena finale del film Il padrino parte III.

Percorrere la Valle dei Templi di Agrigento

Tempio della Concordia e statua dell’Icaro caduto nella Valle dei Templi

Patrimonio Unesco dal 1997, la Valle dei Templi custodisce i resti della città greca di Akragas. Il Tempio della Concordia, del V secolo a.C., è uno dei meglio conservati del mondo greco.

Venite al mattino presto o a fine giornata: il sito è molto esposto e l’ombra scarseggia. Il tramonto sulle colonne dorate resta un grande momento. Da Catania, l’escursione ad Agrigento e alla Villa Romana del Casale unisce i due siti in una giornata.

Ammirare i mosaici della Villa Romana del Casale

Corridoio di mosaici romani della Villa Romana del Casale

Vicino a Piazza Armerina, questa villa romana del IV secolo ospita uno dei più grandi complessi di mosaici al mondo. Coprono circa 3.500 m² e sono patrimonio Unesco dal 1997.

Scene di caccia, giochi del circo e mitologia scorrono sotto i vostri piedi, lungo le passerelle. I più celebri ritraggono giovani donne in tenuta sportiva, soprannominate «ragazze in bikini». Il sito si visita facilmente con l’escursione che lo abbina ad Agrigento.

Salire sull’Etna

Crateri e colate laviche sulle pendici dell’Etna

Vulcano attivo più alto d’Europa, l’Etna supera i 3.300 metri ed è patrimonio Unesco dal 2013. Le eruzioni sono frequenti: l’accesso ai crateri sommitali varia in base alla sua attività.

Dal Rifugio Sapienza, una funivia e poi i fuoristrada 4x4 vi avvicinano alla vetta. I Crateri Silvestri, raggiungibili a piedi, offrono già paesaggi lunari. D’inverno si scia persino, quando l’innevamento lo permette.

La nostra scelta: l’escursione di mezza giornata sull’Etna da Taormina, in piccolo gruppo.

Scoprire Catania

Piazza del Duomo di Catania vista dall’alto

Ai piedi dell’Etna, Catania è stata ricostruita in pietra lavica dopo il terremoto del 1693. In piazza del Duomo, la Fontana dell’Elefante fronteggia la Cattedrale di Sant’Agata. Il suo centro barocco è patrimonio Unesco.

Al mattino, tuffatevi nella Pescheria, il mercato del pesce più spettacolare della Sicilia. La sera, via Etnea e le strade vicine si animano di bar e trattorie. Il tour guidato a piedi di Catania è un buon primo approccio, a prezzo contenuto.

Passeggiare tra Siracusa e Ortigia

Scultura monumentale in un’antica latomia di Siracusa

Rivale di Atene nell’antichità, Siracusa è patrimonio Unesco dal 2005. Nel Parco archeologico della Neapolis, non perdete il Teatro greco e l’Orecchio di Dionisio, una grotta dall’eco impressionante.

Tenete del tempo per l’isola di Ortigia, cuore storico della città. I suoi vicoli portano al Tempio di Apollo, alla Fonte Aretusa e alla splendida piazza del Duomo. L’escursione a Siracusa, Ortigia e Noto da Catania riunisce l’essenziale in una giornata.

Godersi Taormina

Teatro antico di Taormina e la sua cavea affacciata sulla costa

Arroccata sul mar Ionio, Taormina è la località più chic della Sicilia. Il suo teatro antico, di origine greca, regala una vista celebre sulla costa e sull’Etna.

Corso Umberto, la via pedonale principale, è un susseguirsi di negozi, caffè e palazzi. Al tramonto, raggiungete i giardini della Villa Comunale, poi scendete verso l’isolotto di Isola Bella. L’escursione all’Etna e a Taormina da Catania abbina il vulcano e la città in una giornata.

Visitare Noto, capitale del barocco

Mercato sotto i palazzi barocchi di Noto

Interamente ricostruita dopo il terremoto del 1693, Noto è un capolavoro di urbanistica barocca in pietra dorata. La Cattedrale, la cui cupola era crollata nel 1996, ha riaperto nel 2007.

Non perdete i balconi scolpiti di Palazzo Nicolaci, poi concedetevi una granita in un caffè del Corso. Il terzo fine settimana di maggio, l’Infiorata ricopre un’intera via di quadri floreali. L’escursione barocca a Noto, Modica e Ragusa fa il giro delle grandi città del sud-est.

Esplorare Ragusa e Modica

Ragusa Ibla arroccata sulla sua collina

Ragusa si divide in due: Ragusa Superiore e Ibla, il quartiere antico arroccato su uno sperone roccioso. I suoi vicoli portano al Duomo di San Giorgio, poi al Giardino Ibleo e alla sua vista sulla vallata.

I fan riconosceranno i luoghi della serie Il commissario Montalbano. A 15 km, Modica è famosa per il suo cioccolato lavorato a freddo, dalla consistenza granulosa. Le due città sono nel programma dell’escursione barocca da Catania.

Fare il giro delle Isole Eolie

Cratere di Vulcano con Lipari e le Isole Eolie sullo sfondo

A nord della Sicilia, le sette Isole Eolie sono patrimonio Unesco dal 2000. Lipari è la più grande e la più vivace. Vulcano conquista con le sue spiagge di sabbia nera e le fumarole.

Stromboli è uno dei vulcani più attivi al mondo: le sue esplosioni si osservano di notte, dalla barca. Prevedete due o tre giorni per godervi davvero l’arcipelago. Se avete poco tempo, l’escursione di un giorno a Lipari e Vulcano da Taormina offre un bell’assaggio.

Fare il bagno nelle spiagge più belle

Scogliera bianca della Scala dei Turchi al tramonto

La Sicilia ha spiagge per tutti i gusti. San Vito Lo Capo offre sabbia bianca e acqua turchese ai piedi del Monte Monaco. Vicino a Palermo, Mondello è la spiaggia dei palermitani, e Cefalù unisce mare e duomo normanno.

Nei pressi di Agrigento, la Scala dei Turchi è una falesia di marna di un bianco abbagliante. L’accesso è spesso limitato per proteggerla: in quel caso la si ammira dalle spiagge vicine. A sud-est, la Riserva di Vendicari nasconde calette selvagge vicino a Noto.

Camminare nella Riserva dello Zingaro

Costa nord-occidentale della Sicilia vicino a San Vito Lo Capo

Istituita nel 1981, la Riserva dello Zingaro è la prima riserva naturale della Sicilia. Protegge 7 km di costa selvaggia tra Scopello e San Vito Lo Capo, senza alcuna strada.

Un sentiero costiero collega i due ingressi e tocca una serie di calette cristalline. Partite presto, con scorte d’acqua e buone scarpe: l’ombra è rara. Per vederla dal mare, l’escursione in barca da San Vito Lo Capo a Castellammare costeggia tutta la riserva.

Assaggiare la cucina siciliana

Cannoli siciliani al pistacchio e al cioccolato

La cucina siciliana porta il segno di arabi, spagnoli e normanni. Assaggiate gli arancini, o arancine come si dice a Palermo, e la pasta alla Norma, nata a Catania. Sul fronte dolce, impossibile rinunciare ai cannoli e alla granita, servita con la brioche a colazione.

Palermo è la capitale del cibo di strada: panelle, sfincione e pani ca’ meusa si gustano nei mercati. Il tour dello street food di Palermo, degustazioni incluse, è tra i più apprezzati dell’isola.

Degustare i vini siciliani

Degustazione di vino bianco in una cantina siciliana

La Sicilia è una delle più grandi regioni vitivinicole d’Italia. Il Nero d’Avola dà rossi potenti, e Marsala il suo celebre vino liquoroso. Sull’Etna, le vigne crescono su suolo vulcanico, fino a circa 1.000 metri di altitudine.

Le cantine dell’Etna producono alcuni dei vini più ricercati del Paese, a base di Nerello Mascalese. Il tour dell’Etna con degustazione di vini abbina il vulcano e le cantine in una giornata.

Come arrivare in Sicilia da Malta?

Il modo più semplice è il catamarano Virtu Ferries tra La Valletta e Pozzallo, in circa 1 ora e 45. Pozzallo dista 30 minuti da Modica e meno di un’ora da Noto e Ragusa. Le traversate si effettuano quasi tutti i giorni, salvo maltempo.

In aereo, calcolate circa 50 minuti di volo tra l’aeroporto di Malta e Catania. In stagione esistono anche voli diretti per Palermo.

Vedere la Sicilia in un giorno da Malta

Senza organizzare un soggiorno, potete scoprire la Sicilia in un giorno. L’escursione all’Etna e a Catania con partenza da Malta combina catamarano e pullman. La giornata dura circa 15 ore, rientro compreso.

Quanti giorni servono in Sicilia?

In due giorni partendo da Pozzallo, concentratevi sul sud-est: Noto, Modica, Ragusa e Siracusa. Con una settimana, aggiungete l’Etna, Taormina e Palermo, idealmente con un’auto a noleggio. Per il resto del vostro soggiorno, scoprite anche cosa fare a Malta.