La cittadella di Victoria, nel cuore dell’isola di Gozo

Gozo, l’isola sorella di Malta

Gozo (Għawdex in maltese) è la seconda isola dell’arcipelago maltese, a sei chilometri a nord-ovest di Malta. Più verde, più rurale e molto più tranquilla della vicina, si raggiunge in 25 minuti di traghetto. Ci si viene per le scogliere, le calette, i templi preistorici e la cittadella. E per un ritmo di vita che ricorda la Malta di un tempo.

Cose da non perdere a Gozo

Gozo è piccola, ma i suoi siti sono sparsi: calcolate una giornata per l’essenziale, due o tre per godervela. Ecco le sei tappe imperdibili. La nostra pagina cosa fare a Gozo descrive nel dettaglio le 10 visite migliori.

La cittadella di Victoria

La cittadella di Victoria

La fortezza domina tutta l’isola dalla sua collina. Restaurata tra il 2012 e il 2016, si visita liberamente: bastioni, cattedrale dell’Assunta, antiche prigioni e centro visitatori.

I templi di Ġgantija

I templi di Ġgantija

A Xagħra, questi templi megalitici hanno più di 5.500 anni. Iscritti al patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1980, sono tra le costruzioni in pietra più antiche al mondo.

La basilica di Ta’ Pinu

La basilica di Ta’ Pinu

Questo santuario neoromanico, completato nel 1932, sorge isolato nella campagna di Għarb. Importante meta di pellegrinaggio, ha ricevuto la visita di due papi, Giovanni Paolo II e Francesco.

Dwejra e il mare interno

Dwejra e il mare interno

L’Azure Window è crollata nel 2017, ma Dwejra resta spettacolare: il mare interno, il Fungus Rock e il Blue Hole, uno dei più bei siti d’immersione del Mediterraneo.

Ramla Bay

Ramla Bay

La spiaggia più bella di Gozo, dalla sabbia rosso-arancio, in fondo a una valle verde. La grotta di Calipso, che la sovrasta, resta chiusa per motivi di sicurezza.

Le saline di Xwejni

Le saline di Xwejni

A ovest di Marsalforn, centinaia di vasche scavate nella roccia producono ancora sale marino. La raccolta si svolge da metà maggio a settembre.

Quartieri e atmosfere di Gozo

Victoria (Rabat), la capitale

Al centro dell’isola, Victoria riunisce la cittadella, i negozi, i due teatri d’opera e la stazione degli autobus. È la base più comoda senza auto: tutte le linee di autobus passano di qui.

Marsalforn, la località balneare

Sulla costa nord, Marsalforn è il villaggio turistico più vivace: lungomare, ristoranti, hotel e appartamenti. Le saline di Xwejni sono a pochi minuti a piedi.

Xlendi, la baia dei ristoranti

A sud-ovest, la piccola baia di Xlendi si incunea tra due scogliere. Il molo è costeggiato da ristoranti di pesce, e i subacquei vi trovano grotte e fondali rocciosi.

Xagħra e Nadur, i villaggi in altura

Sugli altipiani dell’est, Xagħra ospita i templi di Ġgantija e domina Ramla Bay. La vicina Nadur è nota per il carnevale e per la vista su Comino.

Mġarr e Għajnsielem, la porta d’ingresso

Il porto di Mġarr accoglie i traghetti da Malta. Nei dintorni, Għajnsielem e Qala danno accesso alle calette della costa sud-orientale, come Ħondoq ir-Rummien, di fronte a Comino.

San Lawrenz e Għarb, l’ovest selvaggio

Sono i villaggi più tranquilli dell’isola, tra campagna, scogliere e Dwejra. Qui si trovano la basilica di Ta’ Pinu e alcuni hotel di charme.

Cosa fare a Gozo

Senza auto, le escursioni sono il modo più semplice per vedere molti siti in una giornata. Il tour di Gozo in jeep percorre le piste fino alle scogliere, e il tour in quad piace ai più avventurosi. Il bus turistico hop-on hop-off collega i siti principali con partenza da Mġarr.

Gozo si scopre anche dal mare: un’escursione in kayak costeggia le grotte fino a Comino e alla Blue Lagoon. Infine, camminare qui è un vero piacere, dalla costa di Ta’ Ċenċ alle valli di Wied il-Għasri e Wied il-Mielaħ.

Le attività da non perdere a Gozo

Storia di Gozo

Gozo è abitata da oltre 7.000 anni. I primi agricoltori, arrivati dalla Sicilia, eressero i templi di Ġgantija più di 5.500 anni fa. I Fenici e poi i Romani, che la chiamavano Gaulos, ne fecero un’isola di coltivazioni e di pesca. La leggenda vi colloca Ogigia, l’isola della ninfa Calipso nell’Odissea.

Nel 1551 un’incursione ottomana ridusse in schiavitù quasi tutta la popolazione dell’isola. Gozo si ripopolò lentamente sotto i Cavalieri di San Giovanni, che rafforzarono la cittadella. L’isola seguì poi la storia di Malta: periodo francese, poi britannico, e indipendenza nel 1964.

Oggi la regione di Gozo e Comino conta poco più di 41.000 abitanti. L’isola vive di turismo, agricoltura e pesca, e difende gelosamente la propria identità: qui ci si dice volentieri «gozitani» prima che «maltesi».

  1. IVᵉ millénaire av. J.-C. Costruzione dei templi di Ġgantija
  2. 218 av. J.-C. Gozo passa sotto il dominio romano, insieme a Malta
  3. 1551 Incursione ottomana: la popolazione è ridotta in schiavitù
  4. 1883 Apparizione riferita a Ta’ Pinu, inizio del pellegrinaggio
  5. 1932 Completamento della basilica di Ta’ Pinu
  6. 1980 Ġgantija iscritto al patrimonio mondiale dell’UNESCO
  7. 2017 Crollo dell’Azure Window, a Dwejra

Dove si trova Gozo e come arrivarci

Gozo si estende su 67 km², a sei chilometri a nord-ovest di Malta, da cui la separa il canale di Gozo. Tra le due isole si trova Comino, con la sua Blue Lagoon. L’isola non ha aeroporto: tutti i visitatori arrivano in nave al porto di Mġarr, dopo un volo verso l’aeroporto di Malta.

Il traghetto Gozo Channel collega Ċirkewwa, sulla punta nord di Malta, al porto di Mġarr in 25 minuti. Viaggia giorno e notte, con una partenza ogni 15-30 minuti durante il giorno. All’andata si sale senza biglietto: si paga al ritorno, a Mġarr. Andata e ritorno costano 4,65 € a passeggero e 15,70 € per un’auto con conducente. D’inverno, di notte, si applica una tariffa ridotta.

Il traghetto veloce Gozo Highspeed collega La Valletta a Mġarr in 45 minuti, a 7,50 € la sola andata. Non trasporta veicoli. Da maggio 2026 una linea serve anche Sliema e Buġibba.

Sull’isola, gli autobus partono dalla stazione di Victoria verso tutti i villaggi, ma alcune linee hanno frequenze basse. Noleggiare un’auto resta la soluzione più libera: quasi tutti i noleggiatori di Malta consentono il passaggio in traghetto. Leggete anche i nostri consigli sui trasporti a Malta.

I collegamenti più utili per raggiungere il traghetto, poi Victoria (tempi di percorrenza indicativi, da verificare sul pianificatore di Malta Public Transport):

41 42
La Valletta → Ċirkewwa (traghetto)
Mosta, St Paul’s Bay, Mellieħa · part. Valletta
80 min 2,00 €
222
Sliema / St Julian’s → Ċirkewwa (traghetto)
Pembroke, Buġibba, Mellieħa · part. Sliema (Ferries)
70 min 2,00 €
221
Buġibba → Ċirkewwa (traghetto)
St Paul’s Bay, Mellieħa · part. Buġibba
40 min 2,00 €
TD1
Aeroporto di Malta → Ċirkewwa (traghetto)
Tallinja Direct (espresso) · part. Aeroporto (Luqa)
80 min 3,00 €
301
Mġarr (porto di Gozo) → Victoria
Għajnsielem, Xewkija · part. Mġarr
15 min 2,00 €

Quando visitare Gozo e quanto restare

In questo momento 🌡 Temperatura : 19.4°C ↓0.4° 🌊 Temperatura dell’acqua : 21.6°C ↓0.1°

La primavera, da aprile a giugno, è la stagione migliore: campagna in fiore, temperature miti e poca gente. Settembre e ottobre offrono un mare ancora caldo e la stagione d’opera di Victoria. A luglio e agosto l’isola si riempie nel fine settimana, soprattutto di visitatori maltesi, e i traghetti sono più affollati.

L’inverno resta piacevole per le escursioni a piedi, con valli verdi e scogliere deserte. Evitate solo i giorni di burrasca, quando il mare mosso può disturbare le traversate veloci.

  • Febbraio Carnevale di Gozo : subito prima della Quaresima, a febbraio o inizio marzo a seconda degli anni, sfilate di carri a Victoria e carnevale spontaneo, più libero e più cupo, a Nadur.
  • Luglio Gozo Food Festival : a metà luglio a Xewkija, due giorni di cucina locale, di ftira e di ġbejniet.
  • Agosto Santa Marija : il 15 agosto, la grande festa dell’Assunta a Victoria, con fuochi d’artificio e tradizionali corse di cavalli.
  • Ottobre Stagione d’opera di Victoria : a ottobre, i teatri Aurora e Astra, vicini su Republic Street, mettono in scena ciascuno una grande opera.
  • Dicembre Bethlehem f’Għajnsielem : da metà dicembre all’Epifania, in date stabilite, un gigantesco presepe vivente con centinaia di figuranti, ingresso gratuito.

Quanto tempo serve? Una giornata basta per un primo assaggio: cittadella, Ġgantija, Ramla e Dwejra, in auto o in escursione. Calcolate due o tre giorni per godervi le calette, i sentieri e il ritmo dell’isola. Se partite presto da Malta, prendete il traghetto prima delle 9 per evitare le code di metà mattina.

Dove dormire a Gozo

Gozo conta due hotel a cinque stelle e una bella scelta di guest house. Il Kempinski San Lawrenz, vicino a Dwejra, e l’Hotel Ta’ Ċenċ & Spa, a Sannat, puntano sulla tranquillità e su grandi giardini. Marsalforn e Xlendi concentrano gli hotel più semplici, in riva al mare.

Dormire sull’isola permette di visitarla senza i gitanti della giornata. Per confrontare tutte le strutture dell’arcipelago, consultate la nostra pagina hotel a Malta.

Gli hotel di Gozo più apprezzati dai viaggiatori

Dove mangiare a Gozo

La specialità dell’isola è la ftira għawdxija, un impasto a lievitazione naturale farcito e cotto come una torta salata: ġbejniet, patate, pomodori, acciughe e capperi. La ftira maltese è iscritta al patrimonio immateriale dell’UNESCO dal 2020. I ġbejniet, piccoli formaggi di pecora freschi, stagionati o al pepe, si assaggiano ovunque.

La Guida Michelin 2026 segnala diversi locali gozitani: Ta’ Frenċ e Al Sale a Xagħra, Osteria Scottadito a Nadur, Level Nine e Tmun a Mġarr. Il ristorante Verbena, a Mġarr, ha ricevuto un Bib Gourmand. Per un pasto semplice, i ristoranti di pesce sul molo di Xlendi e sul lungomare di Marsalforn restano una scelta sicura.

Nei dintorni di Gozo

Il nostro giudizio su Gozo

Gozo mantiene la sua promessa di calma. Scesi dal traghetto, si cambia ritmo: strade di campagna, villaggi di pietra dorata, campi a terrazze e scogliere a picco su un mare blu intenso. In pochi chilometri l’isola concentra siti di primo piano, da Ġgantija a Dwejra, e si presta sia alle immersioni sia alle camminate.

Ha anche i difetti di questa tranquillità. Senza auto, gli autobus costringono a scegliere due o tre siti al giorno. L’Azure Window non c’è più, e la grotta di Calipso è chiusa. La sera, fuori da Marsalforn e Xlendi, l’isola si addormenta presto: è un soggiorno per chi cerca la natura, non la movida.

Cosa ci piace

  • Un’isola intatta, più verde e più tranquilla di Malta
  • Siti di primo piano: templi di Ġgantija, cittadella, Dwejra
  • Tra i migliori siti d’immersione del Mediterraneo
  • Un traghetto frequente ed economico, giorno e notte
  • Un’autentica cucina del territorio, dalla ftira ai ġbejniet

Da sapere prima di partire

  • Autobus poco frequenti su alcune linee
  • L’Azure Window crollata nel 2017, la grotta di Calipso chiusa
  • Vita notturna limitata fuori dall’estate
  • Code al traghetto nei fine settimana estivi
  • Poche spiagge di sabbia, la costa è quasi tutta rocciosa

Domande frequenti su Gozo

Come arrivare a Gozo da Malta?

La soluzione più semplice è il traghetto Gozo Channel, da Ċirkewwa a Mġarr, in 25 minuti. Parte ogni 15-30 minuti durante il giorno e trasporta anche le auto. Da La Valletta, il traghetto veloce Gozo Highspeed raggiunge Mġarr in 45 minuti, senza veicoli.

Quanto costa il traghetto per Gozo?

Con Gozo Channel, andata e ritorno costano 4,65 € per passeggero adulto e 15,70 € per un’auto con conducente. Si paga al ritorno, a Mġarr. Il traghetto veloce da La Valletta costa 7,50 € la sola andata.

C’è un aeroporto a Gozo?

No. Bisogna atterrare all’aeroporto internazionale di Malta, poi raggiungere Ċirkewwa in autobus, taxi o auto, e prendere il traghetto. La linea espressa TD1 collega l’aeroporto al porto.

Quanti giorni servono per visitare Gozo?

Una giornata permette di vedere l’essenziale in auto o in escursione. Due o tre giorni sono l’ideale per godersi calette, sentieri e immersioni senza fretta.

Si può visitare Gozo senza auto?

Sì. Gli autobus partono dalla stazione di Victoria verso tutti i villaggi, e il bus turistico hop-on hop-off collega i siti principali. Le escursioni in jeep o in quad sono un’altra soluzione per vedere molto in una giornata.

L’Azure Window esiste ancora?

No. L’arco naturale di Dwejra è crollato in mare l’8 marzo 2017, dopo diversi giorni di burrasca. Il sito resta splendido, con il mare interno, il Fungus Rock e il Blue Hole.

Qual è il periodo migliore per visitare Gozo?

La primavera, da aprile a giugno, con la campagna verde e poca gente. Anche settembre e ottobre sono molto piacevoli, con un mare ancora caldo.

Quando si svolge il carnevale di Gozo?

Subito prima della Quaresima, a fine febbraio o inizio marzo a seconda degli anni. Le sfilate ufficiali si tengono a Victoria, e il carnevale spontaneo di Nadur attira festaioli da tutto l’arcipelago.

Gozo in immagini